

Vista una puntata, subito adorato.
Mi piace la trama incasinata, mi piace Sidney, mi piace Vaughn, insomma, da alcuni anni a questa parte, “amo” rai2 perché mi fa passare una serata diversa dalle altre noiose davanti alla tv (ma uguale alle altre, sempre con la tv…). Ovvio, punti di vista.
Fattostà (ma si scrive tutto insieme….??), che mi sono regalata questo piccolo gioiellino – per me – e da stasera, ciao a tutti, sono occupata sul dossier Sydney Bristow.

Jennifer Garner è diventata una celebrità grazie al ruolo da protagonista in "Alias" che ha ottenuto nel 2001.
Nata il 17 aprile 1972 a Houston in Texas, è cresciuta a Charleston, West Virginia, insieme alla mamma Pat, insegnante d'inglese in pensione, papà Bill, ingegnere chimico e due sorelle. Ha passato nove anni della sua gioventù a studiare ballo tant'è che descrive gli anni di danza come fondamentali perché ritiene le abbiano formato il carattere determinato che possiede. Questa sua determinazione l'ha portata a iscriversi all'università di Denison, più precisamente alla facoltà di chimica, per poi lasciarla per una laurea in teatro.
La "Grande Mela" attrae la nostra giovane attrice che, dopo il college, vi si trasferisce e, nell'attesa di intraprendere una carriera cinematografica e/o televisiva, inizia a lavorare come hostess. Un successivo trasferimento a Los Angeles, dove a lavorato, sempre come hostess, nel ristorante Isabella, le fa conquistare il ruolo di Hannah in "Felicity" nel 1998 ed è proprio sul set di questa fortunata serie televisiva che Jennifer Garner incontra il suo futuro marito: Scott Foley.
E' apparsa in numerose produzioni televisive ma anche in film per il grande schermo come "Pearl Harbor" nel 2001 e "Dude, Where's My Car?" nel 2000.
Jennifer e Scott Foley hanno vissuto insieme nella San Fernando Valley con due cani e un gatto fino ai primi mesi del 2003; il 1° aprile 2003 i due attori hanno annunciato la loro separazione, ufficialmente per "divergenze inconciliabili", ma in realtà perché l'attrice frequentava Michael Vartan, suo collega sul set di "Alias". La Garner ha poi lasciato Vartan nel 2004 dopo essersi innamorata dell'attore Ben Affleck, suo partner sul set di "Daredevil", che ha poi sposato il 29 giugno 2005 dopo la notizia che aspettava un bambino da lui. Giovedì 1° dicembre alle 18.26 è finalmente nata la figlia di Jennifer Garner e Ben Affleck, e i due genitori hanno deciso di chiamarla Violet. Il parto ha avuto luogo a Los Angeles.
Nel maggio 2003 Jennifer Garner ha vinto l'MTV Movie Award come miglior attrice femminile emergente per il ruolo di Elektra Natchios in "Daredevil".
L'attrice adora molto la cucina, il giardinaggio e, ispirata dal personaggio che interpreta in "Alias", la kickboxing.



Ho letto questo libro lo scorso week end, e mi è piaciuto tantissimo.
La storia è molto "easy" e leggera, golosa, e si legge in un batter d'occhio!
Per cui ecco a voi:
A neve ferma (consiglio vivamente di prepararsi qualche dolcetto/cioccolatino nella lettura, la rende più dolce!)

siamo o non siamo
sul tetto del mondo?!
Italia, campione del mondo 2006!!!!!!
ed ecco che spettacolo:
il nostro capitano con la Coppa!!!

Forza azzurri, ora e sempre!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E io le ho trovate!!! (ok, sto facendo nulla in qst momento, ma abbiate pazienza, sono le 16.44 di venerdì pomeriggio, eh!!!.... ma... non sono tenerissime??)
Shiloh Nouvel Pitt Jolie

Eppoi:

Questa è in assoluto la migliore......
Eppoi:

E infine:

dal sito del magazine People.
DoReMiFaSoL
non ti ho detto
che nei giorni bagnati di pioggia
quando il cielo
si strofina sui tetti
ti ho tanto pensato
e ho suonato canzoni per te
non ti ho detto
che sei piccola come un pulcino
che sei come il più dolce mattino
che mi basta tenerti per mano
che volevo portarti lontano lontano
e non so fare a meno di te
mi credi
doremifasol
nella mia testa solamente
doremifasol
doremifasol
doremifasol
doremifasol
non ti ho detto
che i tuoi riccioli sono di seta
che profumi di erba falciata
che non sono mai stato un poeta
che ogni istante ho paura che sia già finita
e che darei la mia vita per te
mi credi
doremifasol
tutto quello che so darti è
doremifasol
Claudio Baglioni
Pare ci abbia pensato l'MTV tedesca a -finalmente- rendere giustizia a ciò che accade + o - 1 anno fa.
Tgcom riporta qst notizia:
Popetown, il cartoon anti-Vaticano
In Germania su Mtv dal 3 maggio
E' una specie di South Park che prende di mira il Vaticano. Il cartone si chiama Popetown, letteralmente città del Papa, e dovrebbe cominciare la trasmissione su Mtv in Germania dal 3 maggio. Usiamo il condizionale visto che le polemiche da parte dei cattolici tedeschi sono già iniziate prima della messa in onda. L'irriverente cartoon prodotto dalla Bbc ha come protagonista un Papa di 8 anni impazzito e un cardinale criminale.
La serie del tutto surreale è già andata in onda in Gran Bretagna dove è stata fortemente criticata al punto che la messa in onda è stata interrotta. Ora la tv tedesca ci riprova, ma le tensioni sono già forti. I cattolici tedeschi minacciano un'azione legale se il cartone dovesse andare in onda.
La presentazione del cartone stuzzica la curiosità:
"Bandita dalla tv, condannata dalla Chiesa e portata diabolicamente a voi senza alcuna censura. Questa è Popetown. Vedere per credere!".
Non ci resta che aspettare il 3 maggio. La rete, che trasmetterà il controverso cartone animato, viene captata anche in Svizzera e in Austria.
Allora, mi raccomando, segnatevi la data del 3 maggio in agenda, e... guardatevi il sito: www.popetown.com

Alcuni scatoloni contenenti schede elettorali già votate sono stati trovati al Tuscolano a Roma, vicino alla scuola "D. Chiesa", sede di tre seggi. La procura di Roma ha aperto un fascicolo intestato a "atti relativi a", ossia privo di ipotesi di reato. Per l'assessore capitolino al Personale, Giovanni Hermanin, "i relativi verbali di voto sono stati già inviati e quindi quei voti sono stati regolarmente conteggiati".
Sono dieci le scatole con il logo del Ministero dell'interno abbandonate sul marciapiede e notati da alcuni passanti, che hanno avvertito le forze dell'ordine. Secondo quanto si apprende, 500 o 600 erano votate. Al momento non si troverebbe il verbale che le "accompagnava". La Procura di Roma ha già avviato le indagini per stabilire se siano state smarrite o buttate da qualcuno. I presidenti dei seggi verranno sentiti nelle prossime ore.
Il precedente
Il seggio della "Damiano Chiesa" non è nuovo a fatti del genere. "Nel 2001 - racconta il capogruppo dei Ds in municipio Alfredo Capuano - in occasione delle elezioni politiche, successe la stessa cosa. Furono cioè ritrovati fuori dalla scuola alcuni scatoloni contenenti schede già votate. A un primo controllo risulta che i voti di quella sezione siano pervenuti, ma le schede no. Dai controlli risulta anche che le schede ritrovate recano i voti di tutti gli schieramenti".
Le reazioni
Il ritrovamento delle schede ha suscitato le reazioni del mondo politico. "Si faccia immediata chiarezza - hanno chiesto Sergio Marchi, capogruppo di An in Campidoglio, e Vincenzo Piso, presidente della federazione romana di An -. Se il fatto denunciato fosse confermato, sarebbe straordinariamente grave e getterebbe nuovi dubbi sull'esito delle elezioni. A questo punto chiediamo l'immediata verifica delle schede e l'intervento del Prefetto per accertare se vi siano state irregolarità nelle operazioni elettorali".
Chiede chiarezza anche il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Andrea Augello, che vuole l'intervento del sindaco di Roma. "Non mi pare comprensibile e accettabile che nessuno si sia accorto, in Campidoglio, della scomparsa di cinque scatoloni di schede votate - ha dichiarato - e che i cittadini, che in quei contenitori avevano riposto le loro decisioni per il futuro del Paese, debbano apprendere oggi che il tutto è andato a finire nella spazzatura''.
Certe volte provo un senso di inadeguatezza nell'essere italiana.
Certo, tra Prodi e Berlusconi, non si sa dove sbattere la testa, ma avreste potuto scegliere il male minore....
Prodi? Che ridere!
Berlusconi? Peggio, ma nel male, quello minore!!!!
Tra l'altro, sistema proporzionale... ridiamo in coro tutti... c'è in molti paesi + democratici dell'IT, eppure non più di complicarsi la vita e fare ridere mezzo mondo.
'fanculo a tutti, va'!
Avete toccato il fondo!

Come spendere un po' di soldini in poco tempo per non annoiarsi in un sabato pomeriggio qualunque....
Acer CR-8530 8 megapixel.... 
Calduccio?
Ma non dovrebbe cominciare la primavera?
Piove, piove, piove!
1/4 di secolo... mio Dio come sto diventando vecchia.....
Sarebbe bello poter spegnere tutto, fermare l'istante e vivere solo del momento bello/buono/ottimistico...
Febbraio è arrivato, e se ne sta già andando, senza particolari notizie...
È da tanto che non scrivo più qualcosa qui...
È che sono impegnatissima e sempre fuori casa.
Corsi di lingue, palestra, master... non ho + un attimo libero.
Oggi pomeriggio si esce per lavoro e si va ad un convegno, speriamo che vada tutto bene, perché non ho voglia di arrabbiarmi...
sempre da tgcom.it
La nuova spesa? Si fa nel pattume
In Usa nasce movimento contro sprechi
Non solo i barboni rovistano nei cassonetti per mettere insieme una cena. Da un po' di tempo in America, più di recente in Gran Bretagna, lo fanno anche avvocati, commercialisti e professori. I freegan, così si chiamano i cacciatori di rifiuti, non sono mossi da necessità. Frugano nelle discariche per una convinzione ideologica: combattere gli sprechi della nostra società. E già i supermercati tremano.
Ogni anno in America vengono gettate 17 milioni di tonnellate di cibo ancora buono. Non solo, la metà degli alimenti prodotti viene buttata via. E ancora: gli sprechi delle famiglie Usa ammontano a 600 euro all'anno. Numeri da capogiro, che hanno spinto alcune persone ad adottare misure ad hoc. Perché fare la spesa nei supermercati, pagando, quando senza toccare il portafoglio si può mangiare frugando nelle discariche? Detto, fatto.
Così è nato il freeganism, figlio della cultura no-logo e dell'antiglobalizzazione, che raccoglie chi è free, libero, e vegan, cioè vegano (sono le persone che non mangiano prodotti di derivazione animale). Non tutti i freegan sono nati vegetariani, ma hanno fatto di necessità virtù: è più difficile trovare carne ben conservata nell'immondizia. Molto meglio affidarsi su frutta e verdura.
La dieta magari non convincerà i nutrizionisti, ma secondo Adam Weissman, guru del movimento, non ha controindicazioni: "Sono 10 anni che faccio la spesa nella discarica ed eccomi qui. La data della scadenza non è mai quella indicata nella confezione. Gli alimenti sono commestibili ancora per giorni".
Certo quelli freschi hanno un altro sapore, lo sanno anche i freegan . Non per altro preferiscono organizzare le loro spedizioni notturne, i dumping diving (immersioni nel pattume), nei mercatini di strada. Alla fine della giornata, ai bordi della strada e sui marciapiedi rimangono ancora meloni, banane, patate, pere. Tutta merce di giornata.
Il movimento ha già portato scompiglio nei supermercati oltreoceano. Per far fronte agli "anarchici della zucchina", come con disprezzo definiscono i freegan, le catene hanno iniziato a lucchettare i bidoni delle immodizia e hanno assoldato dei vigilantes, per presidiare le aree rifiuti anche dopo la chiusura dei magazzini.
Iniziative che però non sembrano frenare i cacciatori di rifiuti che, attraverso il sito ufficiale freegan.info, stanno già organizzando il prossimo dumping diving...
E’ la bevanda dissetante per eccellenza, sinonimo di purezza, semplicità, salute e bellezza: stiamo parlando dell’acqua che, da semplice liquido incolore, inodore e insapore, si trasforma in una vera e propria moda. Tanto che richiede i suoi riti di degustazione, un’apposita carta per sceglierla al ristorante e addirittura il consiglio di un esperto, chiamato “water sommelier”. Esistono poi locali a tema, i “water bar”, evoluzione ultima dei wine bar. E i designer si ingegnano a inventare bottiglie dall'aspetto sempre più accattivante, originale e seducente.
L’acqua del resto ha molte virtù curative, tanto che una volta era utilizzata come un vero medicinale. Un tempo, per goderne i benefici, ci si recava alle terme: oggi queste acque vengono raccolte e imbottigliate per somministrarle ai pazienti anche lontano dagli stabilimenti termali e sono diventate prodotti di largo consumo.
Insomma sono finiti i tempi in cui la scelta si restringeva al binomio liscia o frizzante. Soltanto in Italia esistono oltre 250 tipi di acque con caratteristiche differenti e più di 750 etichette. E la scelta comincia a seguire una serie di regole di abbinamento ai diversi cibi, come accade con i vini: le acque frizzanti si accostano a formaggi, carni, e dessert al cucchiaio, mentre l'acqua naturale si presta maggiormente ad accompagnare cibi delicati, come il pesce. Altrettanto rigide sono le norme per servirla correttamente. L’acqua naturale si gusta a una temperatura che non deve superare gli 8-10 gradi e va versata in calici bassi, mentre quella gassata si beve intorno ai 7 gradi e va bevuta in un calice a stelo lungo per evitare di scaldarla con il palmo della mano.
Per degustare l’acqua si seguono gli stessi criteri di colori e sapori usati per il vino. Un piatto delicato, come ad esempio il pesce, va associato a un'acqua a basso residuo fisso, caratterizzata da un basso contenuto di idrocarbonato che altrimenti andrebbe ad alterare il gusto delle vivande. Al contrario, le carni rosse e i piatti più saporiti richiedono l'acqua effervescente a più alto contenuto di calcio, magnesio e idrocarbonato, che aiuta a sgrassare il palato e a facilitare la digestione.
La moda di gustare l’acqua in locali a lei espressamente dedicati è nata a Parigi, dove dall'elegantissima Colette, la prima boutique al mondo a proporre il concetto di negozio come spazio di acquisto globale, e quindi non solo di abbigliamento, è stato aperto il primo water bar. La moda ha avuto successo e si è diffusa ovunque. In Italia uno dei primi Aquastore è quello di Roma, alla stazione Termini, dove si educa e si informa su tutte le caratteristiche delle acque minerali.
Dunque è sbagliato pensare che, in fondo, l’acqua è solo acqua? Sembra proprio di sì, visto che è nata una vera figura professionale legata alla bevanda, il sommelier delle acque. Per imparare tutti i segreti del mestiere esistono specifici corsi, organizzati dall’Adam, ovvero Associazione degustatori acque minerali. Il suo “inventore” si chiama Giuseppe Amati. "Prima di essere un 'idrosommelier' sono stato maitre d'hotel e operatore della ristorazione. Così sono venuto in contatto con nutrizionisti, medici, esperti di risorse idriche e ho capito che sull'acqua c'erano mille cose da scoprire". Negli ultimi cinque anni Amati ha avuto l'idea di diffondere le conoscenze acquisite e renderle di dominio pubblico. "Con l'esperienza maturata su vino e olio - racconta - ho immaginato corsi di degustazione, è stata redatta una vera e propria didattica, testata su 100 diverse tipologie, per ora, di acque diverse". Seguendo uno dei corsi dell’Adam bastano tre giorni per diventare sommelier e un quarto giorno per ottenere il master.
Da www.tgcom.it
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Ci si ritrova nel 2006, con nient'altro in più se non 1 kg in più o in meno, più roba nell'armadio, meno $, in attesa della paga di gennaio, più cose da fare, meno tempo per farle.
Meno 2006, più vita vecchia.
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L'ottimismo non deve mai mancare però!
Ce l'ho di scorta.... ![]()
Altrimenti, come si fa ad andare avanti?
Buon anno!

A tutti uno strepioso Natale e un 2006 coi fiocchi!
Elle leaves for some days.
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Tra 10 giorni è Natale...
Nei negozi c'è una claca assurda, pare che la gente non abbia mai comperato nulla invita loro.
Eppoi perché sempre sull'ora di pranzo?
Ma il sabato non ci potete andare?
E penso, anzi, tempo, che più si avvicina Natale, peggio sarà...
Bah.

[...ho appena usato il cell a 'mò di mouse... sto diventando rincxxxxxxta...]
Sì, il tempo passa, devono arrivare le feste, e non sappiamo ancora nulla.
L'anno nuovo è un bel punto di domanda grande grande,e non è una buona cosa a - 26 gg dal suo inizio.
Che faremo l'anno prossimo?
Speriamo in una news al + presto... o forse è meglio un miracolo.
Non smettiamo mai di crederci però!